Seminario “Il progetto 3D Biocomed: i materiali”

Nel corso del primo di una serie di seminari a carattere tecnico e divulgativo, saranno presentati alcuni risultati del progetto “3D BIOCOMED – Sviluppo in 3D di BIOCOMposito per l’EDilizia”, realizzato nell’ambito dell’Azione 1.2.2 del POR Calabria 2014-2020.

Tema della giornata: i materiali innovativi che trovano utilizzo nella bioedilizia.

L’evento si terrà il 5 aprile 2019, dalle ore 9:30, presso la Sala Seminari di Technest – Università della Calabria.

In allegato la locandina dell’evento.

Locandina seminario I Materiali

3D BIOCOMED alla Notte dei Ricercatori

Il progetto 3D BIOCOMED è stato presentato durante la Notte dei Ricercatori, la manifestazione annuale tenutasi presso l’Ateneo di Arcavacata il 28 settembre scorso, che coinvolge tutto il sistema della ricerca scientifica e applicata in Calabria. La manifestazione, che riguarda diversi gruppi di ricerca e che prevede la divulgazione della cultura scientifica attraverso spettacoli, seminari, concerti ed altri eventi, ha permesso di far conoscere questo nuovo progetto, sviluppato grazie ai finanziamenti Europei POR FESR-FSE  –  Calabria 2014-2020, ad un pubblico per la maggior parte formato da giovani studenti e ricercatori.

 

Diversi prototipi di pannelli dimostratori, brochure pubblicitarie ed un filmato di presentazione delle fasi preliminari e sperimentali del progetto e dell’obiettivo fondamentale di questo ultimo, ovvero l’utilizzo di materiali sempre più biocompatibili per l’edilizia del futuro, hanno supportato il gruppo di 3D BIOCOMED nelle delucidazioni al vasto pubblico. Il progetto ospitato dal partner Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Università della Calabria  ha fatto così da contorno a quell’intorno chimico già ricco di esperimenti interessanti.

 

IN(3D)USTRY

Dal 16 al 18 ottobre si terrà a Barcellona “IN(3D)USTRY – From Needs to Solutions”, un importante salone incentrato sulla produzione additiva.

Trasformatori, stampi e matrici, Robotica e Nuovi Materiali saranno i protagonisti di questa edizione che ha lo scopo di promuovere l’uso di varie tecnologie complementari nel settore e di coprire tutti i campi della filiera.

Tutte le informazioni sul sito della manifestazione.

Il Sole24Ore parla di 3D Biocomed

L’articolo pubblicato su IlSole24Ore del 27 agosto 2018 parla dei progetto di Ricerca&Sviluppo che vede coinvolto il Dip.to di Chimica dell’Università della Calabria, che prevedono attività di sviluppo di materiali innovativi a partire da fibre naturali per vari settori industriali.

ATCx ALM Series – Progettare per l’Additive Manufacturing

Dal 25 al 28 settembre Altair Engineering organizza “ATCx ALM Series – Progettare per l’Additive Manufacturing”, una nuova serie di eventi sull’Additive Manufacturing e sull’utilizzo della stampa 3D.

La manifestazione farà tappa in diverse città italiane (Torino, Padova, Roma, Napoli) per illustrare a principianti e professionisti dell’AM che cosa serve per sfruttare appieno i vantaggi di questa tecnologia industriale.

Per ulteriori informazioni visita il sito dell’evento.

3D BIOCOMED all’incontro della piattaforma Edilizia Sostenibile

Con l’intento di mettere in rete competenze e progetti di ricerca applicata, è stato organizzato, il 5 luglio scorso, il primo incontro regionale della Piattaforma “Edilizia sostenibile”.

Durante l’incontro sono stati presentati i progetti e le iniziative in corso o già realizzate e individuati i punti di contatto e le possibili collaborazioni fra le imprese coinvolte, anche per la messa in comune di un’offerta di prodotti e servizi calabresi innovativi per l’edilizia sostenibile.

Z Lab ha partecipato all’incontro presentando le attività in essere del progetto 3D BIOCOMED.

In allegato la locandina dell’evento e le slide di presentazione.

Interventi programmati

Intervento ZETA LAB

Le Nuove Frontiere della Manifattura Additiva

Si terrà il 20 giugno 2018, presso il Centro di Eccellenza TE.SI di Rovigo, un evento di NewsImpresa dedicato alla stampa 3D ed alla manifattura additiva: “Le Nuove Frontiere della Manifattura Additiva – Simulare, Progettare e Realizzare con l’Additive Manufacturing”

Obiettivo del Convegno è permettere alle aziende e ai professionisti del settore di confrontarsi con esperti della progettazione ingegneristica e acquisire le conoscenze ed esperienze maturate nel Centro di Eccellenza Tesi, individuando nuove tecniche e metodologie di produzione ingegneristica/industriale così come innovativi modelli di business.

I temi trattati

  • Scenario di riferimento delle tecnologie additive
  • Metodi per il nuovo approccio alla progettazione “generativa”
  • Sistemi software di supporto al nuovo modo di progettare
  • Materiali, Produttività e Integrità Strutturale: le tre grandi sfide della produzione additiva
  • Produzione ibrida: l’integrazione tra tecnologie sottrattive e additive
  • Best Practice ed esperienze

 

Per iscrizioni e ulteriori informazioni sui temi trattati, visita la pagina dell’evento.

Le nuove frontiere della manifattura additiva

Fonte: newsimpresa.it

BIMU

BI-MU, alla sua 31esima edizione, è la più importante mostra italiana dedicata a macchine utensili, robot, automazione, digital manufacturing, tecnologie ausiliarie e abilitanti.

Quest’anno si terrà dal 9 al 13 ottobre alla Fiera di Milano Rho.

 Tutte le informazioni  sul sito dell’evento.  

“Tecnologie additive, un’opportunità da cogliere”

Il 12 aprile, dalle 9.30 alle 13.00, il Centro Congressi Unione Industriale di Torino ospiterà il convegno “Tecnologie additive, un’opportunità da cogliere”, organizzato da AITA-ASSOCIAZIONE TECNOLOGIE ADDITIVE e AMMA-Aziende Meccaniche Meccatroniche Associate, con il patrocinio di 31.BI-MU.

Scopo dell’evento (primo di una serie che si articolerà sul territorio nazionale) è proprio quello di fornire alle aziende che utilizzano (o intendono utilizzare) le tecnologie additive

  • gli elementi per fare chiarezza sulle loro potenzialità e limiti;
  • un approccio integrato per la definizione dei prodotti e la scelta dei materiali (in particolare, polimeri e metalli) e dei processi;
  •  le indicazioni per creare un contesto applicativo che sia efficace ed efficiente dal punto di vista tecnologico ed economico.

Questo obiettivo sarà conseguito grazie alla presenza di esponenti di spicco del settore, collegati alle realtà del territorio, che presenteranno casi di studio attinenti al mondo industriale.

Per ulteriori informazioni scarica il Programma.

Fonte:  Fondazione UCIMU

Additive Manufacturing

Attraverso le tecnologie di additive manufacturing (AM) si possono realizzare modelli tridimensionali a partire da modelli 3D digitali.

La tecnologia AM è caratterizzata quindi da processi di fabbricazione additivi, in contrapposizione alle tradizionali tecniche sottrattive (per esempio lavorazioni per asportazione di trucioli, taglio e foratura, levigazione di metalli, ecc.).

Il modello digitale viene prodotto con software dedicati e successivamente elaborato per essere poi realizzato, strato dopo strato, attraverso una stampante 3D, in un sistema di stampa ad estrusione di materiale.

Da quando è stata inventata, la stampa 3D si è evoluta e differenziata, con l’introduzione di nuove tecniche di stampa e di innumerevoli materiali con diverse caratteristiche meccaniche, stampabili sia da soli che in combinazione, i cui prodotti sono ormai diffusi in molti settori.

Esistono diverse tecnologie per la stampa 3D e le loro differenze principali riguardano il modo in cui sono stampati gli strati. Alcuni metodi usano materiali che si fondono, si sinterizzano, o si ammorbidiscono col calore per produrre gli strati, mentre altri depongono materiali liquidi che sono fatti indurire con tecnologie diverse.

L’utilizzo principale della fabbricazione additiva ha riguardato il settore industriale la produzione di prototipi, e di piccoli oggetti, ma anche oggetti o parti di essi per lo sport, l’architettura, l’edilizia. Nel commercio privato sono stati realizzati accessori e oggetti di bigiotteria dalle forme più stravaganti.

Il settore medicale è comunque quello che si prospetta più promettente in termini di utilizzo e benefici, soprattutto per quanto riguarda la creazione di protesi.